Orchidee a San Domenico
San Domenico Camerana CN
Siamo a Camerana Villa in provincia di Cuneo e precisamente in borgata Castagnetti dove, percorrendo una piccola stradina di campagna, improvvisamente appare ai nostri occhi una piccola cappella che l’estro e un po’ di pazza provocazione, ha trasformato in un gioco luminoso di colori e significati nascosti. visita: www.ilrealeimmaginario.eu
giovedì 16 maggio 2013
mercoledì 8 febbraio 2012
venerdì 27 gennaio 2012
lunedì 29 agosto 2011
San Domenico - particolari
Il pensatore la cui immagine è dipinta nei panni di san Domenico che dialoga con un cane (il cane è una delle immagini iconografiche spesso presente nei ritratti di San Domenico) è un invito a sostare, meditare, riflettere, magari in compagnia di un buon libro, sulle nostre quotidiane insofferenze, in un luogo così silenzioso immerso nella natura agreste.
I banchi realizzati da Dario Bianco
Il lampadario opera del "geniale" Silvio Vota
San Domenico ... oggi
Il colore, sempre aggressivo, gioioso, felice dà all’insieme l’aspetto e l’accento di una fiaba, vuole incantare, stupire entrando in simbiosi con la calma piatta del paesaggio circostante.
Nel cambiar abito a San Domenico si è voluto contrastare la grigia immagine iconografica che convenzionalmente abbiamo delle chiesette che, seriosamente e tutte uguali, accompagnano le nostre agresti passeggiate perché come diceva Kandinsky …
ll colore è il mezzo per parlare direttamente con l'anima.
Un grazie particolare va rivolto a tutti i frazionisti che hanno fortemente creduto e operato affinché questa operazione fosse portata a termine.
San Domenico ... in itinere
L’intervento è un omaggio a Luigi Gallo, artigiano locale scomparso nel 2005 il quale, su disegno del geom. Giovanni Ferreri di Camerana, da solo, ispirato da grande passione e amore per la sua terra, ne ha realizzato la struttura.
La cappella, in cemento armato a vista, sorge su di un piccolo spiazzo lungo la strada, domina la valle sottostante ed è diventata nel corso degli anni un punto di riferimento per i frazionisti della zona.
Per la decorazione dei muri esterni l’architetto Massobrio, sulle orme del grande artista americano Sol LeWitt, ha lasciato che i colori prendessero vita liberandosi in motivi curvilinei e floreali senza un preciso filo conduttore ma guidato solamente dai suoi occhi e dal suo entusiasmo fanciullesco.
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